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Foligno - Palazzo Trinci, Sala dei Giganti - affreschi, particolareLa Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell'Umbria è stata istituita in data 20 agosto 2008 a seguito dell'entrata in vigore del decreto del Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Umbria (D.D.R. 6 agosto 2008). Dalla sua istituzione è diretta dalla dott.ssa Vittoria Garibaldi.

Essa trae origine dalla scissione, a seconda delle competenze, in due distinti istituti, (la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Entoantropologici dell'Umbria e la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio) della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico.

La presenza di uno o più organi di tutela nel territorio regionale risale al 1907. Con la legge n. 386 del 27 giugno 1907 Vittorio Emanuele III sanciva l'istituzione di una Soprintendenza per la Conservazione dei Monumenti ed una Soprintendenza alle Gallerie e agli oggetti d'Arte, entrambe per la provincia di Perugia. Mentre la Soprintendenza ai Monumenti risulta già istituita nel 1909, bisognerà aspettare alcuni anni per vedere l'attivazione della Soprintendenza alle Gallerie e sarà l'amministrazione comunale della città di Perugia a svolgere un ruolo fondamentale per la sua costituzione.

Nel 1914 il Consiglio Comunale, infatti, poneva in rilievo l'opportunità e la convenienza di ottenere dal Ministero della Pubblica Istruzione la regificazione della Pinacoteca Civica Vannucci, istituita nel 1863. In primo luogo perché, a causa della mancanza di un museo statale, gli oggetti provenienti da scavi e le opere d'arte variamente acquisite venivano inviati nei Musei fiorentini e romani, in secondo luogo perché tale mancanza impediva, per legge, l'istituzione della Soprintendenza alle Gallerie e della Soprintendenza agli Scavi. Il Comune di Perugia addiveniva così, nel 1918, alla cessione allo Stato della raccolta comunale che passava in consegna al Ministero della Pubblica Istruzione con il nome di Regia Galleria Vannucci. Contestualmente veniva istituita la Regia Soprintendenza alle Gallerie e agli oggetti d'Arte. Qualche anno dopo, con il Regio Decreto n. 3164 del 31 dicembre 1923, come nelle altre regioni italiane, anche in Umbria si procedette  all'accorpamento delle due Soprintendenze, quella ai Monumenti e quella alle Gallerie, costituendo la Regia Soprintendenza all'Arte Medievale e Moderna.

Nel 1941, questa assumerà il nome di Regia Soprintendenza ai Monumenti e alle Gallerie. A seguito della costituzione del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali con il D.L. n. 657 del 14 dicembre 1974 (convertito nella L. n. 5 del 29 gennaio 1975), la soprintendenza dell'Umbria assunse il nome di Soprintendenza per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici divenendo, dal 1998, Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico, artistico e demoetnoantropologico.