Il complesso monasteriale benedettino di S. Caterina venne completamente ristrutturato nel 1547 da Galeazzo Alessi. Sorse sulla direttrice medievale che, uscendo dalle antiche mura cittadine in direzione nord-ovest, e in asse con l'Arco Etrusco, permetteva un nuovo sviluppo urbanistico. La strada maestra medievale, oggi Corso Garibaldi, allineava numerosi complessi assistenziali e religiosi che, a seguito della demaniazione post unitaria, vennero trasformati in caserme. Il monastero di Santa Caterina fu trasformato nello stabilimento della Società Anonima Fabbriche Fiammiferi e Affini di Milano (Saffa) e successivamente restituito in parte all'uso monastico per le suore benedettine e in parte ad attività sociali.
Questa sezione del complesso venne acquistata dal Ministero e destinata alla Sopritendentenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Umbria. Attualmente la sede ospita laboratori e archivi di restauro e fotografici, l'ufficio catalogo, la fototeca, il laboratorio di analisi e controllo ambientale, il servizio vincoli e contributi, l'ufficio tecnico e di manutenzione.
Responsabile: Tiziana BIGANTI
Contatti
telefono: 075 58668217
fax: 075 58668400
e-mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.





